SALA VERDE PRATO
incontri su STORIA DEL PENSIERO/ SPIRITUALITA'
dell'Associazione Culturale Quintiliano

sabato 29 settembre 2012

26-30.09.12 TORINO SPIRITUALITA'


L'edizione 2012 della rassegna - cinque giorni, dal 26 al 30 settembre - è dedicata a "La Sapienza del Sorriso".
Anche quest’anno, come già in passato, Torino Spiritualità si propone come uno spazio privilegiato di riflessione, per mettere in dialogo idee, coscienze, culture, religioni. Oltre 100 gli incontri e altrettante le voci da tutto il mondo per trasformare il sorriso in chiave per comprendere noi stessi e il tempo che viviamo.

Questi alcuni nomi degli ospiti dell’edizione 2012: George Steiner, Elio (al secolo Stefano Belisari), Edoardo Nesi, Richard Gombrich, David Le Breton, Massimo Gramellini, Gustavo Zagrebelsky, Michael Barry, Suor Giuliana Galli, Alessandro Bergonzoni, Enzo Bianchi, Aharon Appelfeld, Moni Ovadia, Massimo Cacciari, Henry Quinson, Michela Marzano, Corrado Augias, Francesco Piccolo, Ignazio Marino, Vito Mancuso, Adriana Cavarero, Franco Bolelli, Gianni Canova, Franco Marcoaldi, Massimo Recalcati, Gabriella Caramore, Gianni Vattimo, Michele Serra, Marco Presta, Gabriella Turnaturi, Armando Massarenti, Roberta De Monticelli, Sergio Givone, Paolo Nori, Kim Rando, Isabel Losada. 

venerdì 18 maggio 2012

Mercoledì16.05.12 ore 21

Massimo Introvigne
 è intervenuto sul tema
CRISTIANOFOBIA NEL MONDO CONTEMPORANEO 
conferenza organizzata dal Collegio Universitario Crocetta
nell'Aula Magna dell'Istituto Internazionale Don Bosco
di via Sebastiano Caboto 27 a Torino

sabato 24 marzo 2012

Mercoledì 28.03.12 ore 21

Roberto Lupis e Valentina Martini 
segnalano
 
Filosofia in Biblioteca
mercoledì 28 marzo a Chieri alle ore 21

Biblioteca civica “Nicolò e Paola Francone” - Via Vittorio Emanuele II, 1 - Chieri
 
Il sillogismo e la catarsi. 
Aristotele fra logica e poesia

a cura di 
Valentina Martini 
e 
Roberto Lupis

appuntamento proposto da

sabato 28 gennaio 2012

Lunedì 30.01.12 ore 20.45 Biblioteca Civica Centrale (via della Cittadella 5 - Torino)


Jung su Nietzsche

Lo Zarathustra di Nietzsche. Seminario tenuto da C. G. Jung nel 1934-39


  • Biblioteca civica centrale, Via della Cittadella 5

  • Club psicologico di Zurigo, 2 maggio 1934. Il dottor Jung apre il seminario su "Così parlò Zarathustra" di Nietzsche. È il suo uditorio - un'ottantina di uomini e donne di varia nazionalità e professione, tra cui medici, analisti praticanti, allievi in training - a chiede...rgli di mettere a tema proprio quell'autore e quell'opera, in un momento della storia europea che volge al tragico. Fino al 15 febbraio 1939 continueranno a misurarsi con il filosofo che, appena oltrefrontiera, il nazismo trionfante va spacciando come profeta del superuomo. Tenuto in inglese, stenografato e trascritto inizialmente per un uso interno, il seminario vedrà la luce in un'edizione a stampa solo nel 1988, senza perdere nulla della viva oralità che modula il pensiero mentre prende forma. Attraverso la voce di Jung il registro colloquiale preserva gli indugi, gli scandagli, ma anche i proficui erramenti di un commento allo "Zarathustra" che agisce sull'elaborazione stessa della psicologia analitica e diventa una tappa ineludibile della ricezione di Nietzsche. "È straordinariamente complesso, e vi regna un caos infernale. Certi problemi sono stati per me un vero rompicapo e sarà molto dura riuscire a chiarire quest'opera da un punto di vista psicologico", esordisce Jung. La lunga, corale discesa agli inferi sarà decisiva per comprendere "fino a che punto lo Zarathustra fosse connesso con l'inconscio e dunque con il destino dell'Europa in generale".
    Intervengono Alessandro Croce e Fulvio Salza; in collaborazione con Bollati Boringhieri editore.
    segnalazione di Valentina Martini del Laboratorio Quintiliano Majorana

domenica 11 dicembre 2011

Martedì 13.12.11 ore 17.15


incontro organizzato dal Centro A. Labriola
alla Società Operaia di Mutuo Soccorso De Amicis
corso Casale 134
su
 Marx e il nostro tempo:
è il tempo di Marx
 partecipa
Diego Fusaro
autore del libro
Bentornato Marx

appuntamento proposto da

martedì 29 marzo 2011

Giovedì 31.03.11 ore 18

Nancy alla GAM

Scuola di Alta Formazione Filosofica

Galleria d’Arte Moderna Via Magenta 31 – Torino
 Jean-Luc Nancy - Che cosa vuol dire “collettivo”? con Ugo Perone

Lezione magistrale del IX ciclo di seminari
della Scuola di Alta Formazione Filosofica

Jean-Luc Nancy, massimo decostruzionista vivente, dedica al “superamento della decostruzione” il suo ciclo di seminari presso la Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino. Giovedì 31 marzo la lezione magistrale incentrata sul senso dell’“essere insieme”.

Sarà Jean-Luc Nancy – massimo esponente del decostruzionismo e del pensiero filosofico postmoderno francese insieme a Jacques Derrida, che qualche anno prima di morire gli fece l’onore di dedicare al suo pensiero un ampio volume – il docente ospite, dal 28 marzo al 1º aprile 2011, del IX ciclo di seminari, intitolato Pensare oltre e dopo la decostruzione, della Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF) di Torino.
Allievo di Paul Ricoeur, nel corso della sua carriera filosofica Nancy si è interessato alla politica, con ricerche sulle nozioni di comunità, libertà e soggettività, all’arte e all’estetica, anche in collaborazione con artisti quali Claudio Parmiggiani e Abbas Kiarostami, alla corporeità, in particolare con un libro autobiografico sulla sua esperienza di trapiantato di cuore e, più recentemente, alla decostruzione del cristianesimo.

Nel suo ciclo di incontri seminariali presso la Scuola di Alta Formazione Filosofica, Jean-Luc Nancy svilupperà, in una direzione del tutto inedita, uno dei concetti cardine delle sue ultime riflessioni, quello di “dis-chiusura”, ovvero di riapertura degli orizzonti concettuali del pensiero dell’Occidente, affrontando i temi della creazione di senso e del mondo, dell’ad-orazione – intesa come un rivolgersi all’altro –, nonché della pulsione – concepita come un andare verso – e dell’infinito.

Giovedì 31 marzo alle ore 18 presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino, Nancy terrà inoltre una lezione magistrale in italiano intitolata Che cosa vuol dire “collettivo”?, in cui il concetto di “collettivo”, ovvero di “essere insieme”, inteso come presupposto e fondamento di uno dei temi centrali del suo pensiero, ovvero quello politico-sociale della comunità, verrà analizzato in stretta relazione con la nozione di libertà, vista come atto di dare inizio e far esistere qualcosa di nuovo, qualcosa che non c’è ancora. Con lui sarà presente Ugo Perone.

La Scuola di Alta Formazione Filosofica – fondata e diretta da Ugo Perone, ordinario di Filosofia Morale e direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, organizzata dal Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson” con il sostegno della Compagnia di San Paolo, la collaborazione della Società Filosofica Italiana, il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino – si pone come luogo d’incontro tra le grandi figure della filosofia mondiale invitate di volta in volta e un gruppo di giovani studiosi italiani e stranieri selezionati mediante bando e chiamati a mettersi in gioco, con il sostegno di alcuni tutor, all’interno dei seminari settimanali intensivi di 5 ore giornaliere a loro riservati.

Nell’ottica di un confronto più allargato sul tempo presente e sull’interpretazione della modernità, a ogni ciclo di seminari a numero chiuso la Scuola di Alta Formazione Filosofica affianca una conferenza pubblica intesa quale momento di dialogo con la società e la cultura. L’intento di rappresentare l’ampiezza e la complessità degli studi filosofici contemporanei della SdAFF si manifesta anche nella scelta dei filosofi ospiti dei seminari semestrali e della conferenza collegata.
Ai precedenti cicli seminariali sono stati  invitati il fenomenologo francese Jean-Luc Marion, il filosofo tedesco Dieter Henrich, gli americani Charles Larmore e John R. Searle, l’ungherese Ágnes Heller, Emanuele Severino e il fenomenologo tedesco Bernhard Waldenfels.